Perché esistiamo e cosa facciamo
I principi che guidano il nostro lavoro
La storia delle grandi crisi aziendali mostra che spesso il problema non è la mancanza di informazioni, ma la mancanza di regole chiare su chi decide, quando e con quali vincoli. Da qui nascono i nostri principi.
Responsabilità tracciabile
Visione sistemica
Onestà sul rischio
Integrazione interna
Apprendimento strutturato
Le persone dietro ai progetti di governance reputazionale
-
Laura Conti coordinamento crisi e comunicazione
Responsabile crisi e comunicazione
Lavora sull’interfaccia tra funzioni di controllo, relazioni esterne e uffici stampa. Ha seguito gestioni di crisi complesse in settori regolati e coordina la progettazione di protocolli di escalation e di revisione post evento. Cura il raccordo tra narrativa pubblica e documentazione interna, con attenzione alla coerenza nel tempo.
-
Davide Moretti analisi processi e controlli
Senior advisor audit e processi
Si occupa di mappatura dei processi sensibili e di disegno dei controlli legati alla reputazione. Arriva dal mondo dell’audit interno e dei sistemi di controllo nei gruppi complessi. Guida le analisi di gap tra framework esistenti e requisiti attesi da autorità, revisori e investitori istituzionali, con focus sui processi ad alta esposizione pubblica.
-
Francesca Leone affari regolatori e policy
Esperta affari regolatori
Supporta le organizzazioni nella lettura del contesto regolatorio e delle aspettative di vigilanza collegate alla reputazione. Ha esperienza in affari regolatori e rapporti con autorità. Contribuisce alla definizione di policy, linee guida interne e documenti di governance che collegano il rischio reputazionale ad altri rischi rilevanti.
-
Giulio Ferri sviluppo metodi e standard
Direttore operativo progetti
Segue la parte metodologica e la coerenza tra progetti nei diversi settori. Ha lavorato su sistemi di gestione del rischio e su iniziative di miglioramento continuo. Coordina l’applicazione della nostra metodologia interna e la raccolta delle lezioni apprese dopo ogni intervento, per aggiornare strumenti e modelli di valutazione.
-
Sara De Luca dinamiche organizzative e cambiamento
Consulente dinamiche organizzative
Gestisce la dimensione umana dei progetti, soprattutto quando eventi reputazionali hanno colpito in modo diretto persone e team. Ha esperienza in dinamiche organizzative e change management. Aiuta i gruppi di lavoro a trasformare episodi critici in percorsi strutturati di apprendimento e rafforzamento dei controlli.
Marco Rinaldi responsabile governance rischio reputazionale
Lead consultant rischio e governance
Coordina i progetti che coinvolgono consigli di amministrazione e comitati controllo. Ha esperienza in gestione del rischio, audit interno e supporto a decisioni su temi sensibili sotto forte pressione mediatica. Guida la definizione di framework di governo del rischio reputazionale e la loro integrazione nei cicli di pianificazione dei controlli e delle revisioni.
Riconoscimenti e collaborazioni di settore
Riconoscimento pratiche avanzate di governance
Premio per progetti su trasparenza e controllo
Segnalazione per collaborazione tra funzioni
Partecipazione a tavoli su rischio reputazionale
Accreditamenti in audit e risk management
Inviti a conferenze su crisi e reputazione
Voci da board, risk e funzioni di controllo
Paolo G.
Presidente
"All’inizio vedevamo il rischio reputazionale come un tema di comunicazione. Il lavoro con il team di Puesoadaflei ci ha costretti a rileggerlo come rischio di governo, con impatti su deleghe, controlli e reporting. Il processo è stato impegnativo, ma oggi il consiglio dispone di criteri più chiari per valutare eventi critici e decidere quando intervenire direttamente. La documentazione di supporto alle decisioni è più solida e tracciabile."
Elena R.
Risk manager
"Avevamo già una mappa rischi, ma la parte reputazionale era poco più di una lista. Con Puesoadaflei abbiamo costruito matrici più precise, collegate a processi, owner e soglie di tolleranza. Ho apprezzato soprattutto la capacità di tradurre episodi passati in criteri operativi per audit e controlli. Il confronto è stato schietto, a tratti scomodo, ma ha reso più robusto il dialogo con il consiglio."
Luca M.
CFO
"Ci serviva un quadro che mettesse in relazione indicatori economici, rischio operativo e impatti reputazionali. Il contributo di Puesoadaflei è stato utile per strutturare scenari e soglie di attenzione condivise con audit e comunicazione. Il processo richiede manutenzione nel tempo e non tutto è semplice da misurare, ma oggi abbiamo una base comune su cui discutere le priorità di intervento. Results may vary."