Contenuti a fini informativi Nessuna consulenza personalizzata, Results may vary

Servizi

Non offriamo soluzioni cosmetiche sulla reputazione. Progettiamo framework, assessment, audit e readiness di crisi che possano essere letti da board, risk, audit e autorità, con regole chiare su chi decide cosa, quando e con quali vincoli.

Per anni i servizi sul rischio reputazionale si sono concentrati su media training e gestione dell’immagine. Noi lavoriamo su un altro piano: governance, audit e processi decisionali. Questa pagina raccoglie i nostri servizi principali, pensati per collegare eventi, controlli e responsabilità in organizzazioni che vogliono trattare la reputazione come vero rischio di sistema, non solo come tema di comunicazione.

Cosa facciamo

Linee di servizio per la gestione del rischio reputazionale

La nostra offerta nasce da una constatazione storica: molte crisi reputazionali non esplodono per mancanza di informazioni, ma per mancanza di regole di governo. Per questo i nostri servizi si concentrano su come il rischio reputazionale entra nei framework di governance, nei piani di audit e nei protocolli di crisi. Disegniamo quadri di governo, conduciamo assessment mirati su processi sensibili, supportiamo campagne di audit e costruiamo meccanismi di readiness che collegano fatti, segnali e decisioni. Ogni intervento usa la metodologia interna Traccia Reputazionale e lascia deliverable leggibili da board e funzioni di controllo, sapendo che Past performance doesn't guarantee future results.
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Disegno della governance reputazionale

Framework e regole

Per anni la reputazione è stata citata nei documenti ma poco integrata nei processi decisionali. Con questo servizio aiutiamo board, comitati e funzioni di controllo a costruire un framework che renda il rischio reputazionale parte esplicita della governance. Partiamo da policy, codici, mappe rischi e verbali esistenti. Ricostruiamo come eventi passati sono stati gestiti, quali ruoli hanno deciso cosa e quali flussi informativi hanno funzionato o meno. Su questa base disegniamo una governance che collega principi, processi, soglie e responsabilità. La metodologia Traccia Reputazionale guida la definizione di matrici, ruoli, flussi di escalation e momenti di confronto con il consiglio. Documentiamo anche i limiti consapevoli del modello, così che le scelte siano difendibili nel tempo e leggibili da revisori, autorità e stakeholder informati.

  • Analisi di policy, codici, mappe rischi e verbali esistenti
  • Ricostruzione delle decisioni prese su eventi con impatto reputazionale
  • Disegno di matrici, ruoli e flussi di escalation collegati ai processi
  • Formalizzazione di regole di governo e limiti dichiarati del modello
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Assessment su rischio reputazionale e controlli

Analisi mirate

Molte organizzazioni hanno vissuto episodi che hanno toccato la reputazione, senza mai trasformarli in lezioni strutturate. Questo servizio concentra l’attenzione su processi e attività ad alta esposizione pubblica, spesso già nel radar di risk e audit. Conduciamo assessment mirati che combinano analisi documentale, interviste e lettura dei flussi decisionali. Mettiamo a confronto eventi storici, controlli esistenti e aspettative di stakeholder e vigilanza. L’obiettivo non è produrre un elenco astratto di rischi, ma identificare vulnerabilità concrete e priorità di intervento. Il risultato è una vista sintetica ma tracciabile delle aree critiche, utile per orientare i piani di audit, aggiornare policy e supportare decisioni di governance su dove concentrare risorse e attenzione nei prossimi cicli di controllo.
  • Selezione di processi e attività con maggiore esposizione reputazionale
  • Analisi di eventi, quasi incidenti e controlli già in essere
  • Identificazione di vulnerabilità, dipendenze e punti ciechi rilevanti
  • Raccomandazioni operative collegate a governance, risk e audit
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Monitoraggio e audit di attività sensibili

Controlli e monitoraggio

Molte attività sensibili sono già oggetto di audit, ma raramente con criteri espliciti sul rischio reputazionale. Con questo servizio lavoriamo a fianco dei team di internal audit per integrare parametri reputazionali nelle campagne esistenti. Partiamo dai piani di audit e dalle metodologie in uso, per evitare di creare percorsi paralleli. Aiutiamo a definire obiettivi, checklist e modalità di campionamento che tengano conto di segnali interni ed esterni. Supportiamo la lettura dei risultati, con attenzione a come le evidenze raccolte dialogano con matrici di rischio, policy e decisioni del consiglio. Possiamo contribuire alla progettazione di incident review post audit, così che gli esiti non restino confinati a report tecnici ma alimentino la memoria organizzativa e gli aggiornamenti dei framework di governance.
  • Revisione dei piani di audit con focus su attività reputazionalmente sensibili
  • Definizione di checklist e criteri di campionamento legati alla reputazione
  • Supporto alla lettura dei risultati in chiave di governance e rischio
  • Progettazione di incident review e follow up collegati ai framework

Come si sviluppano tipicamente i nostri incarichi

Le crisi cambiano i dettagli, ma le domande di governance restano simili: chi sapeva cosa, quando, con quali regole e quali decisioni sono state prese. La nostra modalità di lavoro risponde a queste domande con fasi chiare, documentate e integrabili nei cicli di risk e audit.

Integrazione con i sistemi di rischio, audit e governance

I nostri servizi non sostituiscono i sistemi di controllo esistenti. Li attraversano, per far entrare il rischio reputazionale in mappe, piani di audit, protocolli di crisi e reporting senza creare strutture parallele difficili da sostenere.

ERM alignment

Rischio

ERM alignment

Integra il rischio reputazionale nelle mappe esistenti, collegando eventi, processi e soglie a ruoli e responsabilità già riconosciuti dai comitati rischi e dal consiglio.

Scopri metodo

Audit support

Audit

Audit support

Supporta i team di audit nel definire obiettivi, checklist e campionamenti che includano criteri reputazionali, senza duplicare controlli o creare incarichi ingestibili.

Vedi spunti

Compliance link

Compliance

Compliance link

Collega le attività su rischio reputazionale alle esigenze di compliance, evitando incoerenze tra policy formali, pratiche effettive e comunicazioni verso autorità e stakeholder.

Leggi note

Board reporting

Board

Board reporting

Integra matrici e indicatori reputazionali nei flussi di reporting al consiglio, con schemi che distinguono eventi, segnali emergenti, decisioni prese e aggiornamenti dei controlli.

Chi siamo

Crisis governance

Crisi

Crisis governance

Allinea protocolli di crisi, linee guida per i portavoce e processi di incident review con framework di governance e piani di audit, riducendo fratture tra narrativa esterna e atti interni.

Leggi casi

ESG linkage

ESG

ESG linkage

Collega iniziative su rischio reputazionale a metriche e disclosure ESG, con attenzione alla coerenza tra impegni dichiarati, controlli interni e aspettative di vigilanza.

Vedi ESG

Monitoring setup

Dati

Monitoring setup

Integra matrici reputazionali nei piani di monitoraggio e nei cruscotti direzionali, combinando dati operativi, segnalazioni e segnali esterni in viste utili per decisioni di governance.

Panoramica

Modelli di ingaggio e livelli di coinvolgimento

Advisory mirato per board e funzioni di controllo

Per organizzazioni che vogliono mettere ordine prima che esplodano crisi visibili. Lavoriamo come advisor esterni a supporto di board, risk e audit, con focus su framework, matrici e regole di gioco. L’approccio è utile quando esiste già una base di governance, ma manca un impianto chiaro per trattare il rischio reputazionale come rischio di sistema, collegato a processi e responsabilità.

Modello co-sourced con risk e internal audit

Per realtà con team risk e audit strutturati, che vogliono integrare il rischio reputazionale nei piani esistenti senza creare un sistema parallelo. Lavoriamo in co-sourcing, contribuendo a disegno di campagne, checklist e incident review, mentre i team interni mantengono la titolarità dei lavori e delle conclusioni formali.

Supporto continuativo su progetti e fasi critiche

Per organizzazioni che attraversano fasi critiche o progetti trasformativi ad alta esposizione pubblica. In questi casi assumiamo un ruolo operativo più continuo, supportando governance, audit e comunicazione nel coordinare flussi informativi, incident review e aggiornamenti di framework, sempre lasciando chiare le responsabilità interne.

Interventi pilota su processi e unità sensibili

Per gruppi che vogliono testare approcci su un perimetro ristretto prima di estenderli. Progettiamo interventi pilota su processi o business unit sensibili, misurando come matrici, soglie e protocolli funzionano nella pratica. I risultati alimentano decisioni su eventuale estensione ai cicli ordinari di risk e audit.

Scegliere il mix di servizi adatto al tuo contesto

Molte organizzazioni ci contattano dopo aver già vissuto almeno una crisi reputazionale. Altre lo fanno quando vedono che le richieste di board, autorità e investitori iniziano a convergere su trasparenza, coerenza e responsabilità documentate. In entrambi i casi non portiamo ricette pronte. Mettiamo sul tavolo la storia degli eventi, i framework esistenti, le campagne di audit e le tensioni tra funzioni. Da lì proponiamo combinazioni di servizi che tengono conto di vincoli reali: tempo, risorse, cultura interna e aspettative esterne.

1

Raccolta delle esigenze e lettura del contesto

Partiamo da un confronto con referenti di board, risk, audit e, quando serve, comunicazione e legale. L’obiettivo non è già progettare, ma capire quali eventi, richieste o ispezioni hanno reso urgente parlare di rischio reputazionale. Mettiamo in fila fatti, scadenze, vincoli e margini di manovra, per evitare aspettative irrealistiche sul perimetro del lavoro.

2–3 settimane
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Analisi dei presidi esistenti e possibili opzioni

Analizziamo framework di rischio, piani di audit, verbali, policy e incident review esistenti. Cerchiamo dove la reputazione è solo citata e dove invece entra in soglie, ruoli e decisioni. Da questa analisi emergono opzioni di intervento con gradi diversi di profondità, che discutiamo apertamente con il team interno, chiarendo cosa è realistico fare nel ciclo di governance in corso.

3–5 settimane
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Disegno del percorso e avvio operativo

Condividiamo una proposta di lavoro che combina framework, assessment, audit su attività sensibili e readiness di crisi. Ogni modulo ha obiettivi, deliverable e limiti chiari. Definiamo come si integra con i cicli di risk e audit, quali funzioni sono coinvolte e quali decisioni spettano al consiglio. Il piano resta flessibile, pronto a essere rivisto se nuovi eventi o richieste esterne cambiano le priorità.

4–8 settimane

Capire da dove iniziare davvero

Possiamo partire da un confronto asciutto su dove il rischio reputazionale entra già, in modo esplicito o implicito, nei tuoi processi di governance, risk e audit. Di solito emergono pochi snodi decisivi: eventi che hanno lasciato tracce, controlli che non hanno retto, decisioni difficili da spiegare a posteriori. Da lì costruiamo insieme un perimetro realistico per un intervento mirato, senza promettere esiti lineari in contesti complessi. Results may vary.

Focus governance
Approccio audit
Memoria crisi

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